giovedì 15 maggio 2008

Una tranquilla domenica di paura!

Domenica scorsa, lo ammetto sono stato uno degli 80.000 tifosi dell'inter che fiduciosi della propria squadra ha osato sfidare la tradizionale pazzia che da un pò di anni la accompagna.

Eh si cara Pazza Inter pensavamo di averti abbandonato sulla strada delle innumerevoli vittorie di questi anni... ma tu fedele hai ritrovato la strada di casa!


COMUNQUE LO SPETTACOLO COME SI VEDE è STATO GRANDE LO STESSO MA SOPRATTUTTO NIENTE è PERDUTO QUINDI FORZA PAZZA INTER!

mercoledì 30 aprile 2008

Five days in Istanbul

Istanbul, difficile descrivere una città in poche parole dopo averla vista per soli 5 giorni soprattutto se questa è Istanbul.
Io la riassumerei con il tutto, si tutto descrive benissimo questa città perchè ad Istanbul c'è tutto il moderno (perchè è alla pari di una qualsiasi nostra città) e l'antico dellle sue immense moschee, pochi vanno a correre ma è pieno di gente che va in giro con la maglia della sua squadra preferita, nessun cane tantissimi gatti! Si tutto come quello che puoi trovare dentro ognuno dei suoi miliardi di minuscoli negozi e bancarelle strapiene di ogni tipo di merce tanto da poterci trovare proprio di tutto...

lunedì 21 aprile 2008

SE NON TORNO SCRIVETEMI

Ehm mercoledi parto per Istambul, cazzo proprio ieri per introdurmi nel atmosfera che mi attende ho deciso di rivedermi Fuga di mezzanotte, non è stata una bella idea... però mi ha suggerito anche un bello scherzo da fare al fortunato turista che sarà davanti a mè nella fila dei controlli all'aeroporto.. eh eh eh.. non so cosa darei per far si che si trattasse di Joey Cape!



venerdì 18 aprile 2008

Good luck Mr Berlusconi!!!

Sono contentissimo... perchè finalmente ci sono state le elezioni e adesso, la sera, quardando la televisione posso fare a meno delle farneticanti promesse dei vari candidati premier sempre uguali, sempre mirabolanti, sempre meno rispettose dell'intelligenza di noi che stiamo li davanti ad ascoltarli.
Non mi importa molto chi ha vinto perchè credo che, chiunque fosse andato al potere non potesse certo fare i miracoli di cui la nostra povera Italia ha bisogno.
Decenni di scelleratezze non si cancellano in pochi anni, da piccolo ho imparato che per fare un castello di sabbia ci vuole qualche ora di duro lavoro, per distruggerlo un onda o il primo bastardo che ci salta sopra.
Però... è bello sapere che al governo ora l'italia ha un uomo che ha chiamato il suo partito "il popolo delle libertà" che è cosi libero che da 15 anni il suo capo è senza la possibilità di discussione sempre lo stesso, è bello avere una persona che ci tiene cosi tanto alla libertà che se dei giornalisti lo criticano troppo perdono il lavoro, è bello avere una persona che è talmente in lotta con i comunisti e gli ex comunisti che la prima persona che invita, con una mega festa a casa propria è Vladimir Putin ex agente del KGB che da quando è presidente della federazione russa è accusato da tutto il mondo ( americani compresi) di utilizzare metodi dittatoriali... eh si viva la libertà!!
Purtroppo noi italiani preferiamo essere presi per il culo che pagare l'ici e visto che siamo il paese più indebitato d'Europa quando qualcuno, con la poca dignita che ci rimane, decide di cominciare a pagare questi debiti gli sputiamo addosso.
Ma ormai il dado è tratto per cui spero in lei MR. Berlusconi spero che riesca a smentire i fatti e a far diventare realtà le illusioni, perchè lei è ormai l'unico che ci può salvare.

giovedì 3 aprile 2008

Vi presento El KUN Aguero

Sergio Aguero detto el Kun è uno dei più giovani talenti del calcio argentino, il suo soprannome deriva da un fumetto chiamato kum kum che da piccolo si portava sempre dietro. Qui lo vedrete all'opera in qualche azione nell'indipendiente, squadra dove ha iniziato diventanto il più giovane esordiente nel campionato argentino. Adesso gioca nei Colchoneros (Atletico di Madrid (Spagna)) che lo ha acquistato dall'indipendiente per circa 22 milioni di dollari, diventando cosi anche il giocatore più caro del campionato argentino. Chissa che in un futuro non possa arrivare (speriamo) in neroazzurro!

venerdì 21 marzo 2008

IL BELLO DELLA VITA....

Il bello della vita forse, nessuno sa veramente quale sia, però sono sicuro che ognuno di noi si tiene dentro una personalissima risposta. Poi ogni volta che ci capita qualcosa di bello o molto brutto lo confrontiamo con la nostra convinzione e solitamente questa traballa, vacilla e poi crolla.
Sabato scorso, la mattina presto, ho perso il mio cane per un infezione rapida e mortale ma altrettanto curabile se riconusciuta in tempo da chi è di mestiere.
Pensare che solo una settimana prima tutto era normale e niente mi avrebbe fatto immaginare che sarebbe stata l'ultima volta che avrei visto la mia Kyra correre nel prato o abbaiare a quell'antipatico del cane dei vicini. Beh sono questi quei momenti, momenti in cui ti chiedi cosa c'è di bello nella vita, dovè quel bel finale che ci fanno sempre credere ci sia alla fine di ogni nostro viaggio.
Io per una settimana non l'ho detto quasi a nessuno che Kyra non c'era più, anzi lo stesso giorno come molti sabati ho preso e sono andato ad arbitrare, subito dopo a giocare a calcetto con la squadra degli amici, partita decisiva, il gol decisivo, uno sguardo al cielo ma non una sola parola. La sera uguale c'era una laurea e una qualificazione da festeggiare tutti insieme e il dolore invece era solo mio quindi avanti, il giorno dopo uguale.
Io sono cosi mi tengo dentro tutto e ci riesco anche bene, ma questa volta è stato facile perchè io non penso al finale ma a tutto quello che c'è stato prima e firmerei perchè fosse tutto uguale per altre dieci volte e sono sicuro che Kyra farebbe lo stesso, sicuramente nè è valsa la pena.
Ora ogni tanto mi volto a guardare dove lei dormiva e non la trovo più , un pò di dolortristezza poi penso a quando gli passavo di contrabbando il prosciutto sotto al tavolo e mi metto a ridere...

giovedì 6 marzo 2008

PARTIAMO DAI FATTI E DAL CONTESTO

Nel 1969 l'umanità raggiunse finalmente l'obiettivo che per millenni aveva solo sognato, spesso considerandolo irraggiungibile. Volare sulla luna, sbarcare sulla Luna. Il volo storico dell'Apollo 11 iniziò il 16 luglio. Dopo essere entrati in orbita lunare, Edwin E. Aldrin Jr. e Neil Armstrong si trasferirono nel LEM, il modulo per l'allunaggio, mentre il modulo di comando era affidato al pilota Michael Collins. Il modulo lunare toccò la superficie del satellite il 20 luglio, nei pressi del margine del Mare della Tranquillità. L'emozione non è descrivibile e forse nemmeno immaginabile sulla terra. Poche ore dopo Armstrong mise piede sul suolo lunare, pronunciando le storiche parole: "Un piccolo passo per un uomo, un balzo gigantesco per l'umanità". L'astronauta emozionatissimo venne raggiunto quasi subito da Aldrin, altrettanto ansioso di posarsi sul suolo lunare, e, insieme, i due camminarono per due ore sulla superficie della Luna, quasi come due bambini, sperimentando una forza di gravità pari a un sesto di quella terrestre; raccolsero 21 kg di campioni del suolo, scattarono fotografie e installarono un apparato sperimentale per l'analisi del vento solare, un riflettore laser e un laboratorio per misure sismiche; piantarono quindi una bandiera statunitense e comunicarono, via satellite, con il presidente Richard Nixon. I due astronauti lasciarono la Luna utilizzando lo stadio superiore del LEM e sfruttando quello inferiore come rampa di lancio. Il modulo di risalita venne abbandonato dopo l'agganciamento con il modulo di comando e i due astronauti si trasferirono di nuovo nella navicella. Il volo di ritorno dell'Apollo 11 non presentò inconvenienti e la navicella ammarò il 24 luglio nell'oceano Pacifico, nei pressi delle Hawaii, dove venne agevolmente recuperata. Era il lontano 20 luglio del 1989 e l'uomo aveva segnato una tappa importantissima del suo progresso e della sua evoluzione scientifica.


Ma la corsa allo spazio era già iniziata nell'ottobre del 1957, quando il satellite sovieticol Sputnik accese la fantasia di tutto il mondo, arrivando ad essere il primo satellite nello spazio.. .Poi c'è la primavera del '61, quando Gagarin entra nei libri di storia come il primo uomo nello spazio. Il primato sovietico spinge il neopresidente Kennedy a rompere gli indugi: il 25 maggio dello stesso anno, di fronte al Congresso, John Fitzgerald Kennedy annuncia al mondo che il programma spaziale americano sarà potenziato e avrà come obiettivo finale l'arrivo del primo uomo sulla Luna. Il Senato e la Camera dei Rappresentanti rispondono entusiasticamente, incrementando i fondi a disposizione della Nasa per la realizzazione della "più grande avventura dell'umanità". . Persino districarsi nella numerazione delle missioni è complicato. Apollo 2 e 3 non sono mai esistite, ad esempio, e fino all'Apollo 7 le missioni sono partite senza esseri umani a bordo. L'Apollo 1, invece, merita un capitolo a parte, perché la prima missione della serie, che avrebbe anche dovuto essere la prima dotata di un equipaggio, non partì mai, e fu battezzata col nome di Apollo solo a posteriori, in ricordo dei tre astronauti che non lasciarono mai la Terra.Virgil Grissom, Edward White e Roger Chaffee morirono il 27 gennaio 1967, poche settimane prima della data del lancio, prevista per il 21 febbraio. Morirono durante un test, per un incendio che si sviluppò improvvisamente nel modulo di comando. L'Apollo era sigillato, e tutto si svolse in una manciata di secondi. Prima che i tecnici presenti riuscissero ad avvicinarsi, il modulo si spezzò e le fiamme e il fumo invasero l'area, minacciando l'intera struttura di servizio. Ci furono 27 intossicati tra i soccorritori e quando si riuscì finalmente a raggiungere i corpi, la tuta spaziale di Grissom era andata distrutta al 70 per cento.